Mombaruzzo

Nel paese, percorso da ripide stradine strette tra alti palazzi antichi con portali rinascimentali, si ritrova ancora un'aria antica. Percorrendo queste strade risulta evidente come la tradizione di una ricetta classica come quella degli amaretti possa essere rimasta intatta fino ad oggi. Una eterogeneità sensoriale e paesaggistica, ricca di vigneti e boschi accompagata dalla fragranza di amaretti che si può gustare trascorrendo un po' di tempo tra le nostre colline, qui a Mombaruzzo.

Arrivando da Asti, tramite la strada per Casalotto e Bazzana, sulla piazza Pietro Romano, anticamente denominata del Triangolo, si nota la Chiesa della Vergine Assunta, antica cappella privata dei marchesi Pallavicini, il cui imponente Palazzo ha forma quadrata con un portale sormontato da uno stemma della stessa famiglia e dei Durazzo.

Interessante è il Palazzo Prato in cotto con torretta ottagonale che si trova quasi di fronte alla Chiesa di San Antonio Abate con facciata a campana e pinnacoli. All'interno numerose lapidi e stemmi dipinti sui capitelli dei pilastri ricordano le casate nobili di Mombaruzzo .

Tra le manifestazioni locali vi sono la Festa del vino, che si svolge a fine giugno nella Cantina Sociale della frazione di Stazione, e la Cinque Giorni Enogastronomica, che si tiene invece a fine agosto nella frazione di Bazzana.